Gravidanza e le piccole promesse

Prima della gravidanza, avevo fatto tra me e me alcune promesse… mai mantenute.

 

1. Precedenza in cassa

Prima della gravidanza, dicevo che avrei approffitato al massimo delle casse prioritarie quando ci sarebbe stata troppa coda… ovunque sia. Alla fine… beh mi vergognavo talmente tanto che lasciavo perdere e speravo nella bontà umana (bontà umana un cazzo !)

 

2. Mandare a f****** lo stronzo sulla metro  “Caro STRONZO Signore (vale pure per le femmine) svaccato sul posto riservato a noi (donne gravide) alza il tuo culone perché se TU sei stanco della tua giornata di 8 ore. Immagina me che mi sto trasportando il mio fardello (ma che bel fardello) come Atlante sosteneva il peso del mondo

 

3. Fare le foto mensili

Ah le famose foto che avrai dal primo al nono mese  ! Me le sono sognate e… non le ho fatte. Abbiamo provato però: Papà che bacia la pancia, le foto contro il muro con lo stesso outfit nella stessa posizione; ma è venuto ‘NAMMERDA quindi abbiamo lasciato perdere e mi sono accontentata di Instagram.

MY ESCAPE

 

4. Non piangere

Io, prima non piangevo MAI davanti ai film (bugiardaaa ma di nascosto). Trovavo la gente ridicola di intenerirsi davanti ad un film, daiiii, è soltanto un film, su ! La scusa delle ormoni della donna incinta che piange l’anima davanti ad un film, nemmeno per sogno. Il problema è che le famose ormoni hanno avuto la vinta su di me purtroppo.

 

5. La paura della toxo: Ahahahaha

Allora questa qui, Signora Toxoplasmosi del C⊄¤∗∪, se ti avesse incontrata… non sai cosa ti avrei fatto ! Fu un tempo in cui quando vedevo queste pance accanirsi sul bicarbonato per decontaminare lavare frutta/verdura di ogni traccia nociva per la salute del pargolo in grembo, ridevo sotto i baffi  mentre mangiavo la frutta direttamente alla fonte. Purtroppo ci sono cascata pure io: Brutta bestia la toxo (menomale non l’ho presa).

 

6. Fare attività fisica

Prima, non ero un’appassionata di sport ma proprio per niente. L’unico sport che praticavo era quello di correre per prendere l’autobus, salire le scale e scendere la scale dalla metro. Poi mi sono detta che il giorno in cui sarò incinta, farò come Lucille Woodward e avrò cura del mio corpo con tanto di yoga, fitness e nuoto. Aiuta e ti prepara ad affrontare il parto e post-parto.

Mmm alla fine l’app l’ho scarica… e basta ! I video fitness di Lucille Woodward, le ho viste, alcune le ho fatte e poi ho avuto un calo di glicemia quindi grazie alla prossima. Invece in piscina, manco ho avuto il tempo e la voglia  (il costume ce l’avevo però). Secondo me sollevare e mettere sul carrello 150kg di mobili ikea STUVA a 8 mesi di gravidanza, contano… guarda caso 2 settimane dopo partorivo

7. Arredare la sua cameretta

Il quarto mese, avevo in mente di prepare la camera dalla A alla Z, mi sono fermata alla lettera N (come Non-sei-una-super-woman). Volevo imbiancare la camera ma divieto assoluto di salire sulla scaletta al settimo mese. Avevo cominciato a montare i mobili ma ho lasciato stare eSuper Papà è arrivato al mio soccorso. Nonno ha montato il lettino e io ho fatto la parte più bella: appicciare i pois dorati !!

8. Aspettare prima di comprare gli articoli di puericultura

Mi ricordo l’aneddoto di un’amica che aveva comprato tutto l’occorente al sesto mese: no comment! Avevo pure riso, io avrei comprato le cose all’ultimo, perchè aver fretta ! Bèbè non scappa mica. Alla fine dei conti, ho fatto peggio, al quarto mese il passeggino era comprato (Oh vuoi mettere i saldi estivi e pagare metà prezzo!), se avessi potuto fare la camera al quinto mese l’avrei pure fatto. Ho approffitato dei saldi per comprare delle cosettine. Incredibile però come ci si scopre in questi momenti, mai mi sarei immaginate maniaca del controllo così.

 

9. La gravidanza non è una malattia

Potere continuare la stessa vita di prima è una dolce favola ! Non sei malata come direbbe mia madre… non solo ti stanchi in men che non si dica e uscire mezz’ora ti sembra di avere corso la maratona. La prima cosa che conta è trovare il bagno e dopo sei felice di porter fare shopping.

 

10. Mai e poi mai donna della pulizie a casa mia

A casa mia, sono maniaca dell’ordine (secondo Monsieur M, ho un’ordine tutto mio) e preferisco fare a modo mio. Quando ho sentito che tutte quante avevano una signora per pulire casa non potevo crederci. Dai ragazze se non riesci a curare un minimo casa tua cosa sei… Alla fine, pure io alla terzo trimestre ce l’avevo: no comment grazie !

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