Up&Up: Quando il sogno diventa realtà

Instagram è una fonte inesorabile di prodotti handmade (fatto a mano), basta scrivere un hashtag e ne vengono fuori tantissimi più belli l’uno dell’altro.

Ma ce ne uno che mi sta più a cuore di tutti, un pò perché l’ho visto nascere, crescere e pian pianino prendere il volo. Ma soprattutto per queste donnine dietro a questo progetto che conosco molto bene.

Undici anni fa quando sono arrivata in Italia, lei era qui, l’unica italiana che mi parlava in francese, che mi ha accolta insieme alla sua famiglia con un bene immenso, che non mi giudicava come “la morosa francese” di Lui, “la francese” di cui nessuno sapeva il nome.

Ho voluto dare spazio qui sul blog a queste donne a cui voglio un bene immenso e che considero veramente come la mia famiglia.

CHI SIETE?

Ci presentiamo, siamo tre generazioni di donne, siamo una famiglia, ma soprattutto siamo il frutto di un bene speciale, quel Bene con la B maiuscola che la nostra unione ha saputo generare.

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Siamo una squadra, ognuna di noi ha una peculiarità, un talento, che come i mattoncini di lego va ad incastrarsi nella trama del nostro progetto. C’è Pinuccia, la nonna di 81 anni nostra colonna, il nostro “controllo qualità”, la sarta quella vera, quella che:” tusa, te vedet no che l’è tut stort? Cià, ghe pensi mi! “.

C’è Laura, la ragioniera, tiene sotto controllo quei pochi conti che abbiamo da fare, ma soprattutto tiene a freno me e mia sorella che altrimenti compreremmo quintali di tessuti e materiale sempre diverso… ora ho il pallino per l’ecopelle!

Mia Sorella Marika è la vera artista della famiglia, è lei che progetta e associa i tessuti, le tonalità e i ricami. Lei è il talento, lei è l’anima di Up&Up, non so come, ma riesce ad usare l’ago della macchina come una matita dando forma a disegni sempre diversi e sempre più complessi.

Cucito macchina brother

Infine ci sono io che proprio di manualità ne ho poca… anzi direi zero … io sono quella che non cuce ma chiacchera! Cerco di dar voce e visibilità al nostro progetto nel quale credo e sinceramente spero possa decollare prima o poi. Sono insegnante e mamma di due splendidi bimbi i quali ricoprono un ruolo fondamentale nel progetto: avete presente i manichini dei crush test?

Ecco noi collaudiamo un buon numero creazioni … non vi sto neanche a raccontare la prova pipì del nostro fasciatoio da viaggio… e qui mi fermo!

PERCHE’ IL NOME UP&UP – WHEN A FAMILY DREAMS TO FLY?

Se ripenso a come è nato il nostro progetto la prima cosa che ricordo è il caldo mortale :
Era luglio e io ero una panzona gigante al settimo mese … forse anche per quello ricordo tanto caldo! Al termine di un rapido brain storming … tutto storm poco brain siccome il mio Martino di 3 anni voleva a tutti i costi attirare la mia attenzione… ci è sembrato che il nome” Up&Up _ when a family dreams to fly “ associato al simbolo di una mongolfiera dai colori pastello potesse dare l’idea di quel progetto che ancora vagamente stava prendendo forma.

up&up mood

La mongolfiera è un mezzo che ascende lentamente, che non sale troppo in alto nel cielo ma che ti permette di vedere il mondo da un’altra prospettiva; è una di quelle attrazioni che una volta si trovavano alle fiere di paese quelle in cui le famiglie si ritrovavano con i loro bimbi e facevano un emozionante giro sulla mongolfiera. Il nostro progetto è un po’ tutto questo: è ambizione e necessità di riuscire a guardare il quotidiano da un’altra prospettiva, è la consapevolezza che per prendere il volo ci vuole pazienza e fatica, è soprattutto quel sentimento di bene che scaturisce dallo stare insieme e dal collaborare in famiglia. Nasciamo un po’ da tutto questo: dal desiderio della mia mamma di poter finalmente esercitare una professione appagante, dal talento evidente di mia sorella e dalla paziente esperienza di mia nonna, il nostro tesoro di conoscenze sartoriali.

Stoffa disegni personalizzati marvelsimageimage

 

L’idea di creare oggetti per la prima infanzia è nata da un’esigenza reale. Aspettavo il mio Tommasino e avevo bisogno delle sacchette portacambio da portare in ospedale , cosi ho chiesto a mia mamma se aveva voglia di cucirmene un paio. Nel confezionarmele mi colpì la cura e l’amore con cui le progettava e le assemblava; era come se in quel momento ci fosse tutto, il bene che lei ha per me, il bene che già provava per Tommasino e la cura che solo una mamma ha per la sua famiglia. Erano davvero belle soprattutto perché in quelle sacchette c’era tutta la soddisfazione di confezionare con le proprie mani un oggetto per qualcun altro. Ecco la scintilla che ha fatto accendere le nostre macchine da cucire e che ha fatto nascere il nostro piccolo marchio.
Era arrivato il momento di ascoltare il nostro cuore, avevamo bisogno di dar forma a qualcosa di corrispondente ai nostri veri talenti e inclinazioni.

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Quali sono i vostri progetti futuri?

Non so cosa ci riserverà il futuro, il nostro sogno è quello di poter aprire un laboratorio tutto nostro….in qualche bel posto tranquillo…
Spero tanto che il nostro progetto possa decollare in virtù del fatto che di prodotti per bambini ne è pieno il mercato ma offrire alle mamme la possibilità di creare oggetti personalizzati, 100% handmade e quindi unici per i propri bimbi è qualcosa che non si trova nei negozi o nei centri commerciali (#voilopensatenoilorealizziamo)
Chissà… in fondo sognare non costa nulla. Per ora diamo il massimo e ci appassioniamo ad ogni progetto richiesto credendo fermamente nei nostri mezzi e soprattutto nel bene che sta alla base della upandup_family.
Katia

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